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aggiornato il 4 Dicembre 2020

DPCM 3 dicembre 2020

Aggiornato al 4 dicembre 2020

Aggiornamenti a seguito del DPCM del 3 dicembre 2020 

Il DPCM del 3 dicembre 2020 conferma molte delle misure già poste in atto dal precedente DPCM (3 novembre 2020) e rimane in vigore fino al 15 gennaio 2021

La Regione Lombardia rimane, almeno fino a sabato 12 dicembre, in “Zona Arancione”, pertanto sembra opportuno ricapitolare e aggiornare quanto già indicato.

Indicazioni riguardanti la vita dell’oratorio:

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5. Le attività parrocchiali (comprese le azioni liturgiche) dovranno essere concluse in modo da consentire il rientro presso il proprio domicilio.
  • Altri spostamenti da fuori Comune. Per quanto riguarda attività di culto, parrocchiali o oratoriane in genere non sono consentite.
  • Presepi viventi. Non sono consentiti.
  • Presepi o decorazioni natalizie da visitare. Organizzati secondo una logica che consenta adeguato distanziamento.
  • Apertura dell’oratorio. Rimane sospesa la libera frequentazione, possibile l’accesso per incontri o riunioni definite, come da indicazioni riportate.
  • Riunioni e incontri. Le riunioni e gli incontri possono essere effettuati se necessari alla vita delle comunità parrocchiali. Lo spostamento dei partecipanti all’interno del comune di residenza è consentito. È bene comunque privilegiare, ove possibile, le modalità a distanza (si veda Protocollo Aule).
  • Catechesi. Possono riprendere i cammini di catechesi in presenza per bambini, ragazzi e adolescenti e i ritiri, nella logica dei protocolli già forniti (si veda Protocollo Aule). Si raccomanda attenzione alle situazioni di accesso e uscita dei ragazzi. Gli incontri di catechesi e ritiri dei genitori/adulti in genere non sono consentiti in presenza.
  • Attività educativa per minori. Può essere svolta per tutti i minori (bambini, ragazzi, adolescenti), anche in forma di laboratori, nella logica del distanziamento, dei piccoli gruppi e secondo i protocolli già in essere. Si possono mettere a disposizione stanze, opportunamente organizzate e con postazioni distanziate, per lo studio (si veda Protocollo Aule). È possibile prevedere (stante le attuali normative) l’organizzazione di attività tipo “Grest invernale”, senza pasti né pernottamenti, per minori in oratorio durante il periodo di vacanza natalizia (nella logica dei protocolli Summerlife).
  • Attività sportiva. È vietata ogni tipo di attività sportiva in ambiente chiuso (sport, ginnastica, ballo, etc.) ed è vietato l’uso degli spogliatoi. È consentita solo l’attività motoria “singola” all’aperto.
  • Attività teatrale o spettacolare. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico e restano chiuse le sale della comunità e cinematografiche.
  • Feste, sagre e mercatini natalizi. Sono vietati.
  • Bar dell’oratorio. Il servizio bar e il servizio ristorazione sono sospesi (tranne per quanto riguarda eventuali servizi mensa o simili dedicati alla scuola). È possibile effettuare “servizio a domicilio” o “da asporto”.
  • Gite, pernottamenti e campi invernali. Non sono consentiti.
  • Concessione di spazi. Possibile la concessione di stanze per riunioni inderogabili, non possibile la concessione per feste o incontri non necessari.

Riguardanti i sacramenti, i sacerdoti, la vita parrocchiale:

  • Messe e Funerali. I fedeli potranno partecipare alla S. Messa e a Funerali, celebrazioni penitenziali e di preghiera in genere, senza necessità di autocertificazione all’interno del proprio Comune di residenza. Per i funerali e cresime, battesimi e matrimoni fuori Comune oltre all’autocertificazione serve ancora la dichiarazione del parroco per i parenti stretti. Si raccomanda la scrupolosa applicazione di tutte le normative e il controllo degli accessi.
  • Celebrazione dei Sacramenti. Possono essere celebrati con l’applicazione scrupolosa dei protocolli ad hoc.
  • Coro. È possibile composto da non più di 3 persone.
  • Incontri del clero e ritiri. È prudenzialmente opportuno limitare gli incontri in presenza del presbiterio al fine di non incorrere soprattutto in quarantene incrociate che potrebbero mettere in difficoltà il servizio alle comunità, comprese le congreghe. Per il ritiro previsto per giovedì 10 dicembre verrà predisposta una proposta online.
  • Processioni, manifestazioni non statiche, fiaccolate. Non sono possibili.
  • Visite agli ammalati. Solo per il viatico.
  • Circa le Messe di Natale (vigilia, notte, aurora e giorno) si tenga conto del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino stabilito dal DPCM del 3 dicembre. Il Vescovo celebrerà in Cattedrale la Messa della notte alle ore 20.00. Ogni comunità, tenuto conto della capienza della propria chiesa e della conformazione del proprio territorio, ipotizzi soluzioni che mirino a garantire da un lato la massima partecipazione possibile dei fedeli alle Messe di Natale e dall’altro l’ordinato svolgersi delle procedure di sicurezza con sufficiente personale incaricato. Per questo potrebbe essere necessario coinvolgere la pubblica amministrazione o il volontariato del territorio. Non si escludano eventuali cambi di orario, celebrazioni aggiuntive e all’aperto.

In fondo alla pagina trovi l’Autodichiarazione per padrini e madrine.

Decreto Ristori

Il DPCM del 28 ottobre scorso – cosiddetto “Decreto Ristori” – interessa anche i bar degli oratori che siano strutturati secondo la logica del “Bar Parrocchiale di natura commerciale”. Per coloro che avessero già fatto richiesta di ristoro nella fase del lockdown la procedura è semplificata. E’ opportuno chiedere al proprio commercialista per accedere a questo “ristoro”.

 

ALLEGATI
Autocertificazione madrine - padrini
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