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aggiornato il 30 Ottobre 2020

Chiese, strutture parrocchiali e Oratori: aggiornamenti 28 ottobre

Indicazioni a seguito del DPCM del 24 ottobre e dell'Ordinanza di Regione Lombardia del 21 ottobre 2020

Aggiornamenti a seguito del “Decreto Ristori”, del  DPCM del 24 ottobre e dell’Ordinanza di Regione Lombardia del 21 ottobre 2020

In questo tempo siamo chiamati a vivere con ancor più profondità la responsabilità di cura verso la nostra gente, in particolare verso i nostri ragazzi e le loro famiglie.

Questa attenzione passa dalla prudenza con cui viviamo le nostre attività, ma anche da tutta la forza evangelica che il nostro annuncio esige. Custodiamo e raccontiamo senza timore la verità della dinamica pasquale della vita cristiana. Tener presente la realtà in cui siamo immersi ci chiederà anche la fatica e la fecondità di stare dentro le limitazioni e trovare un senso alla sofferenza. Il “chiuderci” dentro una presunta sicurezza ci allontanerebbe da una esigenza educativa e sociale che i nostri ragazzi e adolescenti invocano nella loro crescita.

Il DPCM del 24 ottobre 2020 al fine del contenimento della diffusione del virus CoVid-19, impone nuove misure che toccano la vita delle nostre comunità parrocchiali ed efficaci fino al 24 novembre.

Le richiamiamo di seguito:

Chiesa: il DPCM prevede la possibilità di utilizzare i luoghi di culto per l’attività religiosa tenendo conto dei Protocolli già in vigore. Tali protocolli riguardano strettamente l’attività di culto e l’ambiente chiesa (o cappella).

o Non sono quindi consentiti spettacoli/concerti all’interno dei luoghi di culto.
o Non è possibile celebrare S. Messe o funzioni religiose in ambienti diversi (tranne che all’aperto).
Si raccomanda l’osservanza rigorosa delle regole del contingentamento dei posti regolato da volontari o collaboratori, dell’uso dei dispositivi di protezione (mascherina e gel) e della sanificazione.

Celebrazione dei Sacramenti: i sacramenti programmati possono essere celebrati. È fatto divieto ogni tipo di festa a margine della celebrazione. Si lascia, in ogni caso, al parroco il discernimento sapienziale sulla opportunità di rimandare i Sacramenti della Confermazione e della Prima Comunione in altra data.

Attività ludica ed educativa per minori: è consentito l’accesso al cortile, parco giochi e agli spazi esterni dell’oratorio per il gioco libero, accompagnati ove necessario da un adulto. L’attività di gioco va organizzata e deve sempre essere guidata da educatori, animatori volontari, nel rispetto delle norme di distanziamento e con l’ausilio di dispositivi individuali di protezione. È pertanto raccomandata la continuazione di attività quali doposcuola, CAG, etc.

Attività sportiva: è vietata ogni tipo di attività sportiva in ambienti chiusi (sport, ginnastica, ballo, etc.). La cessione di spazi per questo tipo di attività è vietata. Sono sospesi allenamenti e competizioni relative agli sport di contatto anche in spazi esterni; è possibile la preparazione atletica individuale all’aperto seguendo i protocolli di riferimento del Ministero dello Sport.

– Attività cinematografica, teatrale, musicale o di spettacolo in genere: Per il DPCM sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico all’aperto, in teatro o nelle sale della comunità e in qualsiasi altro spazio. È pertanto fatto divieto di ospitare tali spettacoli in altri spazi della Parrocchia (chiese, sale dell’oratorio).

– Riunioni e incontri: sono consentite le riunioni di programmazione necessarie alla vita della comunità. Proseguono i cammini di catechesi. Si raccomanda fortemente l’uso della modalità a distanza per gli incontri con i genitori e in tutti i casi in cui è possibile tale modalità. È fatto divieto di prevedere ogni forma di pranzo, cena, pizzata, buffet a margine degli incontri.

Feste e sagre: sono vietate.

– Bar dell’oratorio:

Alcune nuove indicazioni:

  • Il servizio bar e il servizio ristorazione sono da cessare entro le 18.
  • I bar dei circoli (NOI, ACLI, ANSPI…) devono rimanere chiusi fino al 24 novembre.
  • È consentito il servizio da asporto fino alle 23, nel rispetto delle procedure igienicosanitario vigenti.
  • Eventuali tavoli sono da predisporre per la presenza massima di 4 persone, a meno che non siano conviventi.
  • È obbligatorio indicare all’esterno della sala bar il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

– Decreto Ristori

Il DPCM del 28 ottobre scorso – cosiddetto “Decreto Ristori” – interessa anche i bar degli oratori che siano strutturati secondo la logica del “Bar Parrocchiale di natura commerciale”. Per coloro che avessero già fatto richiesta di ristoro nella fase del lockdown la procedura è semplificata. E’ opportuno chiedere al proprio commercialista per accedere a questo “ristoro”.

Nella sezione “Protocolli e documenti Ripartenza Covid” si possono trovare tutti i protocolli aggiornati.

ALLEGATI
Scarica lo schema riepilogativo delle attività consentite
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