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LE TAPPE

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n.11 - «Costruire una città impostata sul bene comune esige, dunque, in primo luogo, di edificare sulla roccia della relazione con Dio. Riconoscere che la verità del suo amore ci chiama a una vita «in abbondanza» (Gv 10,10) e alla comunione con Lui. Insieme con sant’Agostino, anche noi possiamo dire: “Ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te”». [n. 11]

Nei nostri oratori il primo passaggio di rinnovamento atteso riguarda i Consigli di partecipazione. Se per il Consiglio Pastorale Parrocchiale e per i Consigli di Unità Pastorale sono state offerte nel nuovo Direttorio diocesano le indicazioni per il rinnovo, sarà opportuno verificare ed eventualmente ripensare ai Consigli di Oratorio, preparando il rinnovo di tali organismi. Le indicazioni di riferimento (non vincolanti) dedicate ai Consigli dell’oratorio sono disponibili a pagina 22 del documento “Dal Cortile”.

Abbiamo vissuto l’esperienza del Convegno, dove abbiamo visto legami e relazioni stringersi sulla roccia: dal prossimo anno pastorale – come ci rimanda il Vescovo Pierantonio nella lettera “Camminiamo nella luce del Signore” – “Dovremo insieme avviare reali processi di rinnovamento, avendo chiare le attenzioni da mantenere vive, le traiettorie pastorali lungo le quali procedere sulla lunga distanza e le scelte già possibili, cui dare da subito opportuna attuazione”.

 

LE DATE:

25 settembre – Assemblea dei Catechisti

26 settembre – Educatori 3D. Giornata di formazione per Educatori Ado e Preado

23 ottobre – Inizio venerdì di spiritualità in Seminario

7-14-21 novembre – Raccolta di San Martino

9-16-23 novembre – Catechisti online

13-15 novembre – Esercizi spirituali dei catechisti (Eremo di Bienno)

22 novembre – GMG Diocesana

 

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n.146 - Molti educatori avvertono già i segni di una possibile disumanizzazione, in cui le persone “sanno molte cose” ma faticano a dare un orientamento alla propria vita, anche a causa dell’incapacità di connettere le informazioni e le conoscenze, e di non perderne l’orizzonte di senso. Occorre promuovere una vera igiene dell’attenzione: ritmi che prevedano silenzio, studio approfondito, lettura, confronto ponderato; senza questi elementi la libertà interiore può risultare compromessa. [146]

Nei nostri oratori potremo insistere – nella nostra proposta – sulla capacità di creare le “precondizioni” necessarie perché i nostri adolescenti e giovani possano avere una vita spirituale: capacità di stare nel silenzio, di ascoltare, di riflettere, di andare oltre, di custodire nel cuore alcune parole ed emozioni, la capacità di pregare. Sono tutte dimensioni tipiche dell’umano che aprono alla ricerca del senso, di una vita più profonda e rendono possibile l’incontro con Dio.

Il periodo di Avvento è un invito a “cogliere i segni” della presenza di Dio nella nostra vita. Un Dio che nasce tra uomini semplici, si fa riconoscere nel bambino di Betlemme e nel soffio di vento leggero.

 

LE DATE:

29 novembre – Inizio Avvento

8 dicembre – Immacolata Concezione di Maria

12 dicembre – Starlight a Mantova

14-19 dicembre – Esercizi Spirituali Domestici

25 dicembre – Natale del Signore

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n.127 - Dobbiamo educarci a considerare il mondo digitale come un nuovo continente da evangelizzare, che richiede missionari generosi e maturi nella fede. In modo particolare, poi, servono adulti che riscoprano la loro vocazione di artigiani dell’educare, disponibili a un lavoro quotidiano, paziente, sostenuto da alleanze educative ampie e condivise. Accompagnare bambini e ragazzi a usare le tecnologie come spazio di relazione responsabile, aiutandoli a riconoscerne i rischi e a scegliere ciò che fa crescere la libertà interiore, rappresenta oggi una forma concreta di carità e di salvaguardia della loro dignità. Educare le nuove generazioni a credere che l’evoluzione delle tecnologie non segue un percorso inevitabile, ma può essere orientata dalla responsabilità personale e collettiva, costituisce uno dei servizi più preziosi al bene comune. [n.238]

La settimana educativa e il mese della pace offrono l’opportunità – in oratorio – di riflettere e coinvolgere i volontari sul significato e sulle intenzioni della propria proposta educativa. Soprattutto con i ragazzi sarà opportuno richiamare alla possibilità che ciò che facciamo non ha come obiettivo principale il tornaconto o l’interesse, quanto soprattutto la costruzione paziente del bene comune. Momenti di riflessione come quelli che spesso accompagnano le nostre settimane educative possono essere molto adatti sia per una riflessione che impegna le scelte future dei nostri oratori, sia per quanto riguarda un contributo alla coscienza personale di educatori e volontari.

 

LE DATE:

24 gennaio – Incontro di preparazione alla GMG di Seoul

24 gennaio – Celebrazione del Mandato Guide dell’oratorio

24-31 gennaio – Settimana Educativa

7 febbraio – Carnevale

7-9 febbraio – Esercizi Spirituali per adolescenti

 

 

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n.118 - Dobbiamo ricordare che l’umano non fiorisce malgrado il limite, ma spesso attraverso il limite. Una visione della realtà alla luce della fede aiuta a riconoscere quella che chiamiamo la “contingenza” delle cose di questo mondo. Se da un lato è doveroso cercare di eliminare la sofferenza che segna la vita umana, dall’altro è saggio riconoscere la nostra costitutiva finitudine, sapendo che «l’esperienza religiosa e in particolare la fede cristiana propongono di abitare, senza semplificazioni, questa ambivalenza tra grandezza e limite dell’umano, leggendola alla luce della relazione originaria e fondante con Dio» [n.118]

La Quaresima è un tempo particolarmente propizio per educare alla sobrietà e al senso del limite. Un’educazione in questo senso nasce (prima ancora che dalle parole) da uno stile adeguato che accompagna le scelte (anche molto concrete) nei nostri oratori: quali strumenti utilizzare, quali costi sostenere, quali modalità per le feste in oratorio… Accanto all’esempio dei nostri oratori non sarà inutile affrontare questi temi soprattutto all’interno dei gruppi preadolescenti e adolescenti, magari facendosi aiutare da testimonianze concrete.

 

LE DATE:

10 febbraio – Mercoledì delle Ceneri

21 febbraio –  Start Up in 3 oratori della Diocesi

28 febbraio – Meeting dei chierichetti

5-6-7 marzo – Sai Fischiare?

12-14 marzo – Esercizi spirituali per giovani

20 marzo – Veglia delle Palme

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n. 212-13 - Si insinua una tentazione sottile: pensare che i problemi siano troppo grandi e noi troppo piccoli, e che dunque le nostre scelte non spostino nulla. È una forma elegante di resa, spesso mascherata da realismo. Certo, non tutti hanno lo stesso potere di incidere sulla realtà: c’è chi governa, chi decide investimenti, chi guida istituzioni, chi fa ricerca, chi educa, chi informa, chi produce; e c’è chi sembra avere soltanto la propria vita quotidiana. Eppure, nessuno è senza responsabilità. Ognuno dispone di un proprio ambito di azione, e lì – non altrove – è chiamato a scegliere se alimentare la logica della forza (anche solo con indifferenza, cinismo, menzogna, odio), oppure custodire la logica della pace (con verità, sobrietà, prossimità, cura). J. R. Tolkien ha descritto così la nostra responsabilità: “Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare”.

Il tempo pasquale è storicamente ricco di appuntamenti negli oratori e nelle parrocchie bresciane: la celebrazione dei sacramenti di iniziazione cristiana, la conclusione dei percorsi di
catechesi con le feste dell’oratorio, la preparazione al Grest… Il lavoro in vista dell’estate entra nel suo periodo più strettamente formativo: investiamo su animatori ed educatori chiedendo loro di aiutarci nell’educazione dei più piccoli e di saper rendere
conto della fiducia che è loro accordata.

 

LE DATE:

28 marzo – Pasqua di Risurrezione

3 aprile – Presentazione Grest

10 aprile – Veglia Vocazionale in occasione
della GMPV

12-19-26 aprile – Corso Coordinatori Grest

17-18 aprile – Torino con i preadolescenti

Da “Magnifica Humanitas”, Leone XIV (2026) n. 232 - Mentre ideologie antiche e nuove spingono l’uomo al superamento tecnico del limite e a elevarsi sopra gli altri per affermare un dominio, il mistero del Figlio di Dio che entra nella nostra condizione racconta un movimento opposto: il Dio vivente scende nella nostra storia per liberarci da ogni schiavitù, prende su di sé la nostra debolezza e la trasforma in luogo di salvezza. Non c’è un momento o una condizione dell’umano che non sia degno di Dio. […] Il futuro dell’umanità trova così il suo criterio nella capacità di accogliere questo modo divino di farsi vicino, di condividere il peso del mondo, di trasformare dall’interno le relazioni. Ciò che salva l’uomo è l’amore divino che scende fino al punto più fragile della sua storia e la rigenera dal profondo.

L’estate ci aiuta a spostare il nostro sguardo sul futuro. La preparazione del Grest e dei campi estivi sono occasioni molto significative per provare a costruire qualcosa di bello per i più piccoli. Papa Leone usa un’espressione forte per descrivere questa intenzione educativa: “educare al riconoscimento del diritto dell’altro e di chi verrà dopo di noi a godere dei beni che ci sono donati, o che l’ingegno umano rende disponibili”. Il frutto del nostro impegno (e della nostra intelligenza) non è
nostro: è anche di chi verrà dopo di noi!

 

LE DATE:

16 maggio – Pentecoste

04 giugno – Grestival

12 giugno – Ordinazioni presbiterali

14 giugno – Inizio Grest

3-8 agosto – GMG Seoul

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